OGM

Monsanto 9     Monsanto 11                                                     01/12/2014– La Monsanto sfrutta ed utilizza l’India per contaminare il Mondo con Sementi OGM 
Jeffrey Smith – attivista anti-OGM – ha dichiarato ad Russia Today che la Monsanto, essendo riuscita a costringere gli agricoltori indiani ad acquistare le sue sementi geneticamente modificate, grazie a loro sta diffondendo nel mondo organismi alterati in maniera tale che in futuro nessuno possa più competere sul mercato con sementi pure.
È stato stimato che [a causa della Monsanto] in India, ogni 30 minuti, un agricoltore si toglie la vita. Stando a CHRGJ (Center of Human rights and global justice), per la disperazione di non poter più provvedere alle proprie famiglie, negli ultimi 16 anni si sono suicidati oltre 250.000 agricoltori indiani.

04/05/2014-E’ ufficiale: La Russia vieta completamente gli Monsanto 7OGMMonsanto 8
Il Primo ministro Dmitri Medvedev ha annunciato recentemente che la Russia non importerà più prodotti contenenti OGM, affermando che la nazione ha spazio e risorse sufficienti per produrre cibo organico. Se agli Americani piace mangiare prodotti contenenti OGM, che se li mangino. Noi non ne abbiamo bisogno; abbiamo abbastanza spazio e la possibilità di produrre alimenti biologici…

L’Organismo è Geneticamente Modificato operando un’estrema violenza sulla natura. Scopo dell’operazione: introdurre DNA in una cellula ospite. Per il grano, il mais o il riso, la tecnica utilizzata è quella cosiddetta biolistica, tecnica che viene chiamata anche «bombardamento biolistico». Essa consiste nel bombardare le cellule (per es. del pomodoro)

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In un processo normale di riproduzione, che ovviamente si verifica tra individui della stessa specie, i geni (DNA) vengono trasferiti dai genitori ai discendenti a mezzo delle cellule germinali. Recentemente, questo processo viene indicato anche come trasferimento genico verticale per distinguerlo dal trasferimento genico orizzontale, che indica, invece, il trasferimento di materiale genetico (DNA) tra individui appartenenti alla stessa specie o a specie diverse, attraverso processi diversi da una normale riproduzione.

Monsanto 1203/02/2014- OGM Organismi Generatori di malattie 
In Italia abbiamo raggiunto il punto di non ritorno. Se le forze occulte in gioco e i loro prestanome, le loro marionette prive di coscienza, prevarranno sul buon senso, allora la salute pubblica sarà in serio pericolo. Di cosa stiamo parlando? Andiamo per ordine e facciamo un passo indietro.
La primavera scorsa (2013) è stato illegalmente coltivato in Friuli, per l’esattezza in provincia di Pordenone e in provincia di Udine, il mais Mon-810: un mais transgenico che non esiste in Natura prodotto dalla Monsanto.

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Metà degli anni ’90, Stati Uniti. Viene coltivata per la prima volta la soia Roundup Ready, modificata geneticamente dalla Monsanto. E’ il 1996 e, secondo la Monsanto, si tratta della prima coltivazione ogm ad essere autorizzata. Cos’ha di speciale questa soia “Pronta per il Roundup”? Grazie ad un gene opportunamente selezionato e introdotto nelle sue cellule questa soia  produce una proteina che permette alla pianta di resistere al Roundup, un potente erbicida ad ampio spettro molto diffuso tra grandi e piccoli agricoltori, prodotto anch’esso dalla Monsanto.  Quando questo potente erbicida viene spruzzato sui campi, muore tutto, tranne la soia transgenica.

Il Comitato Scientifico EQUIVITA, che da 30 anni segue la storia degli OGM e dei brevetti sul vivente in Europa, ritiene necessario prender le distanze dalla cronaca di oggi e fare una valutazione più approfondita della notizia uscita di recente: “La Monsanto rinuncia agli Ogm in Europa”.
Tre sole sono attualmente le varietà di Ogm autorizzate alla coltivazione in Europa (assai poco diffuse: due varietà di mais per animali e una di tabacco), ma la Commissione europea, terminata pochi anni fa la lunga moratoria impostale dai cittadini europei, ha optato nuovamente per una politica di apertura agli Ogm, concedendo in cambio agli Stati membri la facoltà di opporvisi singolarmente…

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UE VIETA SEMENTI TRADIZIONALI 31/07/2012
Con sentenza del 12 luglio, la Corte di Giustizia della UE ha confermato il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo. Fin dal 1998 è in vigore una direttiva della Comunità europea che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (le note multinazionali) vietandolo agli agricoltori.

Il Comitato scientifico EQUIVITA (già CSA), che sin dagli albori ha seguito il lancio sul mercato di questi alimenti e le vicende politiche che lo hanno accompagnato (a livello sia europeo che globale) ritiene sia suo dovere rendere note alcune precisazioni e smentire informazioni errate che sono state pubblicate. E’ errato affermare che senza l’ingegneria genetica non avremmo alcuni dei prodotti italiani più tipici: incroci e mutagenesi non hanno nulla a che vedere con le modifiche genetiche che danno origine agli Ogm…

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La Commissione Europea ha dato la propria autorizzazione, giovedì 22 dicembre, all’importazione in Europa ed alla trasformazione di tre varietà di mais Ogm, destinate sia all’alimentazione umana cha animale, e del cotone Gm. Il via libera è stato accordato nonostante gli stati membri dell’Unione Europea abbiano espresso la propria contrarietà e senza tenere conto del parere sfavorevole espresso da numerosi cittadini comunitari, come testimoniato da rilevazioni ufficiali effettuate tramite i sondaggi d’opinione da parte di Eurobarometro

Quella del lino, denominato flax in Nordamerica, è una coltura adatta alle latitudini settentrionali, finalizzata principalmente alla produzione dell’olio – di cui tali semi sono ricchi – e a molteplici impieghi in campo alimentare, nella produzione di mangimi e nel settore industriale. Nel 2009 è stata scoperta una contaminazione causata da una varietà di semi di lino Ogm nelle partite destinate all’esportazione dal Canada verso l’Europa e il Giappone, che ha determinato un collasso del mercato e ingenti perdite economiche per i produttori canadesi.

Semi di lino semi-di-lino-ogm-laviadiuscita.net_

Ogni volta che un qualche “vip” è visto mangiare un po’ di tofu, subito scrosciano gli applausi. Senz’altro si può affermare che le vecchie rockstar in cerca di mantener la linea o gli ex presidenti USA che hanno capito che c’è un nesso tra dieta e prevenzione dell’infarto, costituiscano un buon esempio da imitare, almeno che c’è chi ci tiene e ci pensa se non altro per sé (“We care”)…

OGM e Animali 
Il dibattito pubblico e le notizie sugli Ogm (organismi geneticamente modificati) riguardano di solito organismi vegetali: si parla dei prodotti di cui è permessa l’importazione o la coltivazione nell’Ue, dei casi di contaminazione accidentale, dei sondaggi che riportano l’atteggiamento (in genere diffidente) dei consumatori europei nei confronti dei “cibi Frankenstein”, delle norme sull’etichettatura e così via. Tuttavia, la manipolazione genetica e la clonazione sono state, fin dall’inizio, applicate non solo alle piante ma anche agli animali

OGM e animaliOGM e animali 1                                           Uova OGMTopi colorati

Laddove un “segno di tossicità” può solo potenzialmente causare una reazione, una patologia o un avvelenamento, un cosiddetto “effetto tossico” è senza dubbio deleterio sul breve o lungo termine. Ovviamente gli effetti significativi dal punto di vista statistico osservati in tutte e tre le varietà di mais OGM analizzate sono segni di tossicità piuttosto che prove di tossicità. E questo essenzialmente per tre ragioni. In primo luogo i trial alimentari sono stati condotti solo una volta per ogni caso, e solo su una specie mammifera. Occorre senza dubbio ripetere gli esperimenti, preferibilmente con più di una specie animale. In secondo luogo, il periodo di alimentazione è durato al massimo tre mesi, permettendo così l’osservazione soltanto…

Intervengano Carabinieri e Sindaci con ordinanze Sanitarie e si distruggano i campi illegittimi di OGM, in Friuli come in tutta Italia. La Coldiretti fa un blitz sui campi illegali di OGM, Greenpeace intende spiantarli direttamente gli OGM … tutti protestano…
mentre l’Associazione Maiscoltori fa un’affermazione gravissima quando dice che i semi di Mais venduti in Italia sono contaminati da OGM.
Si ricorda che per le sementi in Italia per legge è prevista l’Assenza di OGM, senza nessuna tolleranza nè soglia di presenza accettabile. La sceneggiata continua… così come il tentativo di Contaminazione da OGM, il vero obiettivo delle Multinazionali che vogliono distruggere le tradizioni Agroalimentari locali, in particolare Italiane.

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Le future malattie Transgeniche 
Le Multinazionali OGM cercano, in sostanza, di produrre molecole farmaceutiche come l’Insulina e altri ormoni umani, oppure vaccini o sieri (questi ultimi a base di Anticorpi Monoclonali [Monoclonal AntiBodies, MoAbs]), o molecole proteiche di altra struttura biochimica (Lattoferrina, Ormone di Crescita, Antigeni neoplastici, etc…) tramite piante OGM, definite come “bio-reattori” o “bio-fabbriche”. Mentre era, ed è, eticamente corretto produrre molecole farmaceutiche tramite ceppi di Escherichia Coli o di altri micro-organismi tenuti in laboratori protetti, un chiaro rifiuto etico e…

Esiste da più di novant’anni una metodica agricola chiamata agricoltura biodinamica. La base di questa metodica agricola è l’uso di sostanze e materiali che Madre Natura mette da sempre a disposizione dell’essere umano. Occorrono, oltre all’amore per la terra, due parole chiave per comprendere le fondamenta del metodo biodinamico: mettersi al servizio della natura e imparare dalla sua infinita saggezza che si rivela infinitamente superiore a quella degli esseri umani…

http:/http://laviadiuscita.net/o-g-m-organismi-geneticamente-malformati/

Animali transgenici

I veri polli siamo noi 
Intorno ad un virus che alberga da sempre nell’organismo dei volatili, l’H5N1, si è costruito in pochi mesi un allarme planetario, un’emergenza che l’Europa affronta investendo milioni di euro per fare incetta di farmaci e prenotando vaccini che ancora non esistono e per la quale George Bush negli Stati Uniti spenderà 7 miliardi di dollari e dispiegherà l’esercito…

Nella Pianura Padana il flusso genico del mais, in condizioni ottimali, scende al di sotto della soglia critica dello 0,9% ad una distanza dalla fonte di polline di 17,5 metri e al di sotto dello 0,5% a 30 metri…

Il movimento a favore del cibo locale, quello prodotto e venduto direttamente nelle aziende agricole, è in pieno sviluppo in mo

Iraq: I contadini obbligati a comprare sementi Monsanto 
La ricostruzione dell’Iraq procede a gonfie vele. Il Paese viene arricchito ogni giorno, a cura degli occupanti americani, delle migliori leggi già praticate dalla civiltà occidentale.
Una di tali leggi, dettata dall’ «autorità provvisoria» (occupante) e dal suo zar oggi dimessosi, Paul Bremer…

Dossier segreto della Monsanto rivelato dalla stampa britannica. Reni più piccoli del normale, anomalie nel sangue che fanno pensare a un serio attacco al sistema immunitario, possibilmente a un tumore. È la prova che alcuni alimenti geneticamente modificati (Ogm) possono a lungo termine essere nocivi all’organismo?

lte parti del mondo occidentale e sta dando i suoi risultati in
termini di sostegno a una agricoltura a misura umana e alla biodiversità agraria…

Eppure fa un certo effetto sentir dire – lo ha dichiarato a Il salvagente – che il latte utilizzato per il parmigiano proviene da mucche alimentate con soia geneticamente modificata.
«Per i mangimi non vale la prescrizione sull’origine delle materie prime, e quindi, poiché le aziende sono costrette a procurarsi soia dai paesi extra Cee, utilizzano anche soia e mais transgenici»..

http://http://www.liquida.it/monsanto-company/?coolbox=0_99_0_27719220

Nobel per alimentazione

Nobel per l’Alimentazione alle Multinazionali OGM Vandana Shiva

La Word Food Prize Foundation ha deciso quest’anno di insignire del “Nobel per l’alimentazione” Robert Fraley, biotecnologo della Monsanto Company, il gigante degli Ogm . Motivazione del premio, “ aver contribuito a migliorare e accrescere la disponibilità del cibo nel mondo.

Gli OGM si trasmettono all’uomo
Il DNA modificato dei cibi transgenici può essere acquisito dai batteri che popolano il nostro intestino. La denuncia viene dai Verdi che ieri hanno rilanciato in Italia i risultati di un’indagine condotta dall’Università di Newcastle e pubblicata dal quotidiano “Guardian”…

Troppi OGM nascosti negli scaffali 
Quanti prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati sono negli scaffali dei supermercati? E quale è la percentuale di Ogm contenuta?

Quanti prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati sono negli scaffali dei supermercati? E quale è la percentuale di Ogm contenuta? Quali prodotti correttamente indicano sulla confezione, come impone la legge, il contenuto di Ogm quando questo supera la soglia dell’1 per cento? Infine: i controlli ci sono e quanto sono efficaci? Per rispondere a queste domande, Repubblica ha deciso di vederci chiaro. Un’inchiesta che non vuole spaventare nessuno, vuole solo tentare di fare chiarezza nel mondo degli Ogm, gli organismi geneticamente modificati sui quali il dibattito scientifico è tanto ampio quanto ancora inconcludente. In realtà non sappiamo, a tutt’oggi, se una merendina o dei cracker alla soia Ogm possano in futuro nuocere alla salute o essere del tutto esenti da problemi. Questa indagine, tuttavia, suona anche come campanello di allarme per il consumatore italiano. Che, in definitiva, non ha la certezza del contenuto dei prodotti acquistati al supermercato.
Per fare chiarezza ci vogliono i numeri, così abbiamo chiesto al laboratorio chimico della Camera di commercio di Torino, che lo scorso anno aveva realizzato per conto della Federconsumatori del Piemonte una indagine su 300 prodotti di largo consumo al fine di determinare le quantità di Ogm presente negli alimenti (Ogm riscontrati, in varie percentuali, su circa 50 confezioni), di svolgere l’esame di 31 prodotti. Ebbene, questi sono i risultati, ottenuti attraverso l’applicazione di rigide normative in uso nella grande maggioranza dei laboratori chimici specializzati nella determinazione del Dna.
Su 31 prodotti, acquistati in grandi catene di distribuzione a Torino e in provincia, dieci sono risultati contenenti Ogm. Fra questi, quattro hanno mostrato percentuali notevolmente fuori dalla norma che, lo ricordiamo prevede che una percentuale di Ogm superiore all’1 per cento vada segnalata con chiarezza sulla confezione. In tre prodotti si sono riscontrate delle anomalie: nei Frosties Kellog è stato trovato un tipo di mais il cui uso non è consentito in Europa; nel Burger Valsoia e nelle Svizzere “Zio Elio” l’etichettatura specificava che i prodotti erano biologici, e che la soia utilizzata proveniva da produttori che garantivano l’assenza di Ogm. Una indicazione precisa al consumatore, che – anche se solo per una forma incontrollata di contaminazione – risulta fuorviante. In altri tre prodotti la quantità di Ogm presente era a norma di legge.

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 La prima reazione è la stessa denunciata dal ministro delle Politiche agricole Alemanno, che ammette un buco nei controlli sui prodotti contenti soia e mais, che si sospetta essere geneticamente modificati. La seconda è una conferma di quanto ampiamente temuto: il consumatore, allo stato delle cose, non è garantito. La terza reazione arriva da Ferdinando Romano, medico ed epidemiologo, presidente dell’Istituto nazionale ricerche alimenti e nutrizione: “Sugli Ogm non abbiamo informazioni certe, possediamo solo ipotesi, ma sappiamo che è fondamentale informare bene il consumatore se un Ogm c’è o non c’è nell’alimento che acquista”.
Le analisi sono state condotte con questa metodologia: sono state comprate due confezioni dello stesso prodotto, su una è stata fatta per due volte l’analisi, l’altra è rimasta sigillata per eventuali controprove. E’ stata fatta anche la prova definita “del bianco”, al fine di controllare eventuali contaminazioni. Il metodo usato si chiama Real Time PCR e al ministero delle Politiche agricole sostengono che è una delle metodologie più affidabili. Una ulteriore precisazione: ogni prodotto esaminato ha un numero di lotto e una data di scadenza. Il laboratorio opera in conformità alla Uni Cei En 45001, ed è accreditato a eseguire analisi su oltre duecento prove chimiche e microbiologiche. Possiede innumerevoli autorizzazioni ad operare per conto di molti ministeri.
Naturalmente le aziende coinvolte, dalla Novartis alla Kellog, dalla Esi alla Frau, reagiscono. In taluni casi, come alla Esi, sostengono che si limitano a inscatolare e vendere la lecitina che il fornitore gli garantisce, con tanto di analisi, assente di Ogm. Comunque, un mese fa, hanno provveduto a togliere il prodotto dal mercato. La Novartis definisce “irreale” l’analisi compiuta e garantisce sulla totale assenza di Ogm. La Kellog ammette la possibilità di una contaminazione del prodotto, e promette controlli. Nel caso dei wafer della Fornidea va specificato che il 56,99 per cento di soia Ogm si riferisce al contenuto di soia nell’alimento, che è intorno al due per cento. La buonafede delle aziende, quando c’è, va rispettata. Ma anche la giungla di incertezze e sospetti che emerge dalle analisi risulta incontestabile.

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Monsanto dirà: “Il segreto è questo, vacci piano, tutto è okay, non prendere le cose troppo sul serio, la vita è già brutta così com’è senza che tu voglia arrivare al fondo con concetti immaginari proprio come hai sempre detto tu stesso.” Comprerò il biglietto e dirò addio in un giorno fiorito e mi lascerò alle spalle tutta San Francisco e tornerò a casa attraverso l’America d’autunno e tutto sarà com’era all’inizio. Nulla è mai accaduto. Neppure questo. St. Carolyn Sul Mare continuerò ad essere dorata in un modo o nell’altro. Il bimbetto crescerà e diventerà un grand’uomo. Vi saranno addii e sorrisi. Mia madre mi aspetterà contenta. L’angolo del giardino in cui Tyke è sepolto sarà un nuovo e fragrante altare e renderà la mia casa più intima e familiare in qualche modo. Nelle teneri notti di primavera starò ritto in giardino sotto le stelle. Qualcosa di buono continuerà a venir fuori da tutte le cose. E sarà dorato ed eterno proprio così. Inutile aggiungere una sola parola.

 Jack Kerouac 

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