La Russia è rimasta indifferente all’esibizione canora della NATO “Noi siamo la guerra”

Bye Bye Uncle Sam

Al Gurnov per rt.com

Consideriamo per un momento quale sarebbe la risposta da Washington se la Russia annunciasse l’inizio di giochi di guerra internazionali vicino ai confini americani. Impossibile, dite? Eppure è quasi esattamente quello che il Pentagono ha annunciato vicino alla Russia.
“Il Ministero della Difesa russo ha annunciato che oltre 350 soldati russi e 80 veicoli blindati con copertura aerea inizieranno una marcia di 300 miglia attraverso il Messico la prossima settimana, segnalando l’inizio di giochi di guerra multinazionali BRICS nella regione.”
La dichiarazione fittizia di cui sopra suona un po’ come uno scherzo, o qualcosa di impossibile da immaginare. Dopo tutto, per quale scopo la Russia dovrebbe patrocinare l’invio di truppe internazionali vicino al confine degli Stati Uniti? Quindi, come si spiega questo altro pezzo di notizia molto vera: oltre 350 soldati americani e 80 veicoli dell’esercito americano con la copertura dell’US Air Force inizieranno una marcia di…

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Un giorno non avremo più un’America di cui doverci preoccupare?

Bye Bye Uncle Sam

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“Invece di collassare in silenzio, gli Stati Uniti hanno deciso di fare a botte con la Russia. Sembra che abbiano già perso l’incontro, ma rimane un problema: quante altre Nazioni dovranno ancora distruggere gli Stati Uniti prima che si rendano finalmente conto della loro inevitabile sconfitta e disintegrazione?
Come Putin disse la scorsa estate, parlando al Forum per la Gioventù di Seliger, “Ho la sensazione che qualunque cosa tocchino gli americani, finisca come la Libia o l’Irak”. Indubbiamente gli americani ci si sono messi d’impegno a distruggere una Nazione dopo l’altra. L’Irak è stato smembrato, la Libia è un non-Stato, la Siria un disastro umanitario, l’Egitto una dittatura militare con un programma di detenzioni di massa. L’ultimo fiasco è quello dello Yemen, dove di recente è stato rovesciato il governo filo-americano e dove i cittadini americani, che erano rimasti intrappolati, hanno dovuto aspettare che i Russi e i Cinesi li…

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Sono stato testimone di un crimine contro l’umanità!

Bye Bye Uncle Sam

Un messaggio di Caleb Maupin dal porto di Gibuti

Dal porto di Gibuti in Nord Africa, è con grande tristezza e bruciante indignazione che annuncio che il viaggio della nave di salvataggio Iran Shahed si è concluso. Non raggiungeremo la nostra destinazione al porto di Hodiedah in Yemen per consegnare aiuti umanitari.
La conclusione senza successo della nostra missione è il risultato di una sola cosa: il terrorismo saudita appoggiato dagli Stati Uniti.
Ieri [23 maggio 2015 – ndr], come il nostro arrivo apparve imminente, le forze saudite hanno bombardato il porto di Hodiedah. Essi non hanno bombardato il porto solo una volta, o anche due. Le forze saudite hanno bombardato il porto di Hodiedah un totale di otto volte in un solo giorno!
Il numero totale di innocenti lavoratori portuali, marinai, scaricatori di porto, e passanti uccisi da questi otto attacchi aerei è ancora da calcolare.
Inoltre, i…

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Evo Morales: «Narcotraffico business capitalista»

evoo_122221da librered.net

Gli Stati Uniti includono la Bolivia nella lista nera dei paesi che non combattono il traffico di droga, mentre l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine evidenzia i risultati conseguiti dal paese nella lotta contro la droga, secondo quanto riportato da Russia Today.

Gli esperti ritengono questo atteggiamento come una vendetta per la strategia boliviana di rispetto verso la millenaria cultura cocalera del paese, che si è liberato dal controllo degli Stati Uniti, conservando la sua sovranità.

Prima dell’arrivo al potere di Evo Morales, l’Amministrazione per il controllo della droga (DEA), controllava il narcotraffico, ma in modo aggressivo, criminalizzando gli agricoltori tradizionali mentre i veri trafficanti spostavano le loro fortune all’estero.

Per il presidente della Bolivia, Evo Morales, gli Stati Uniti sono «il cuore del problema» e il traffico di droga è un «business del sistema capitalista» rappresentato da questo paese. Inoltre gli Stati Uniti…

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Coenzima Q10

supersalute.com - il blog

Coenzima Q10

Tra gli antiossidanti, il coenzima Q10 è forse il più famoso. Nelle pubblicità dei cosmetici viene utilizzato come richiamo per attirare l’attenzione sui prodotti dedicati alla salute e alla bellezza della pelle e dei capelli. La sua capacità di proteggere dai radicali liberi ogni tessuto del nostro organismo, infatti, ne fa un potente strumento contro l’invecchiamento delle cellule.

Noto anche come Ubichinone (perché ubiquitario nei sistemi biologici – ovvero si trova in ogni comparto del nostro organismo) il Coenzima Q10, al di là dei richiami pubblicitari su tematiche secondarie, ha una valenza accertata da numerosissimi studi come protettivo per il sistema cardiocircolatorio, specialmente per il trattamento delle disfunzioni cardiache. Altri studi ne attestano l’importanza per il trattamento del cancro al seno, per l’emicrania (vedi qui) e come integratore utile al cervello, un aiuto per prevenire le malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson.

Persone con…

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